Liga spagnola 2018/2019, il focus: l’Espanyol pronto a prendersi un posto in EL
Liga spagnola 2018/2019, il focus: l’Espanyol pronto a prendersi un posto in EL
Stagione nella media per i Pericos dell Espanyol, ora sotto la guida di Rubì, arrivati undicesimi a pari merito con Real Sociedad e Celta Vigo nella Liga 2017/2018
Il cambio di presidente l’anno prima non ha aiutato eccessivamente la squadra di Barcellona, che non si è smossa dalla fascia della classifica dove di solito milita, anzi.
Nella scorsa stagione c’è stato il caos, con gli esoneri di Lardin e del navigato Quique Sanchez Flores.
Un cambiamento drastico che ha portato ad uno scombussolamento generale, con risultati migliori rispetto a prima nel finale di stagione.
Sicuramente le vittime preferite dell’Espanyol sono le big: lo dimostrano i risultati ottenuti contro Atletico Madrid, Barcellona e Real Madrid.
Insomma, una squadra che soffre chi è al suo livello, ma fa emergere una marcia in più contro chi è più forte sulla carta.
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Liga spagnola 2018/2019, il focus: gli obiettivi dell’Espanyol
I blanquiazules possono vantare 4 Coppe del Re in bacheca, ma l’ambizione è tanta e non si ferma di certo qui.
Uno degli obbiettivi principali è di guadagnarsi un posto in Europa League, per competere anche in campo europeo e non solo a livello nazionale.
Sarebbe un ottimo biglietto da visita, ma soprattutto un ottimo modo per mettersi in mostra ed attirare giocatori ambiziosi, che mirano alle coppe.
Arrivare in Europa League e vincerla sarebbe una punta di diamante, su ogni fronte.
Rubì potrebbe essere la chiave di svolta, sia per se stesso che per il club: non ha però molta esperienza come allenatore di squadre di questo livello.
È perciò il modo migliore per mettersi alla prova e poi consolidarsi.
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Liga spagnola 2018/2019, il focus: il mercato dell’Espanyol
Il mercato dell’Espanyol è a buon punto.
Ha rinnovato David Lopez, considerato ormai centrale difensivo dai Pericos.
Il mediano ex Napoli classe ’89 è stato blindato fino al 2023, con una clausola rescissoria da 50 milioni.
Intanto dal Celta è arrivato Borja Iglesias, punta centrale, per 10 milioni di euro.
È stato poi riscattato Sergi Darder dal Lione per 8 milioni più bonus.
Ci sono poi i ritorni dai vari prestiti di Hérnan Pérez dall’Alaves, Roberto dal Malaga e Alvaro Vazquez dal Gimnastic Tarragona.
Per quanto riguarda le cessioni invece, l’Espanyol ha perso Carlos Sanchez, che è tornato alla Fiorentina, José Manuel Jurado, emigrato in Arabia Saudita all’Al-Ahli e Pau Lopez al Betis.
Le uniche operazioni in uscita che hanno portato a qualche entrata sono state quella di Gerard Moreno al Villarreal per 20 milioni e Navarro al Watford per 2 milioni.
Ora gli occhi sono puntati su Alvaro Garcia, ala sinistra del Cadiz, che potrebbe arrivare a breve.
I rinforzi, seppur davvero pochi, sono arrivati e le premesse ci sono: ora sarà il campo a parlare.