Sondaggio Tp: diga Kakhovka, per 47,5% distruzione è colpa dei russi.
Il 47,5% degli italiani ritiene che la distruzione della diga di Kakhovka sia opera dei russi mentre il 34,6% addossa la responsabilità agli ucraini. È quanto emerge dal sondaggio settimanale di Termometro Politico realizzato tra il 6 e l’8 giugno 2023.
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Anche i media, nel trattare la notizia della diga, sembrano dare la colpa soprattutto ai russi. Ne è convinta la maggioranza degli intervistati (54,2%). Tra chi la pensa così, il 25,8% crede che i media si sbaglino mentre il 28,4% ritiene che abbiano ragione. Un ulteriore 17,8% vede i media molto divisi sull’argomento “con tanti che esitano nell’individuare una responsabilità”.
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Il 44,9% degli italiani pensa che se la guerra in Ucraina finisse adesso, congelando di fatto la situazione attuale, sarebbe una soluzione di buon senso per risparmiare vite umane e fare tornare stabilità politica per l’Italia e per l’Europa. La pensa diversamente il 32,8% secondo cui sarebbe grave premiare l’aggressione russa, “si tratterebbe di un precedente pericoloso che farebbe crescere l’instabilità in Italia ed Europa e per questo l’Ucraina deve vincere”.
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Rispetto alla violenza verso le donne, il 40,6% pensa che rispetto al passato la situazione non sia cambiata molto. Per il 25,7%, invece, gli episodi di violenza, inclusi gli omicidi, sono in aumento. Di diverso avviso il 20,8% secondo cui la violenza verso le donne sia in diminuzione “ma i media, giustamente, vi prestano più attenzione perché gli standard di civiltà oggi sono più alti”. Solo il 9,1% crede che i media ingigantiscano strumentalmente un problema ormai in calo.
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La fiducia degli italiani nella premier Meloni rimane sostanzialmente stabile al 44,2%. Le intenzioni di voto registrate da Termometro Politico vedono Fdi in crescita di tre decimi al 29,7% rispetto alla precedente rilevazione. Stabile il Pd al 19,3% mentre M5S e Lega calano rispettivamente al 15,9% e al 9%. In rialzo dello 0,2% Forza Italia che si attesta al 7,8%. Azione è al 3,6% mentre Sinistra/Verdi (2,6%) sorpassa in un colpo solo sia Italia Viva (2,5%) che +Europa (2,4%). Seguono gli altri partiti.
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Sondaggio Tp: nota metodologica
Sondaggio realizzato con metodo Cawi, 3600 interviste raccolte tra il 6 e l’8 giugno 2023.
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